Vivi Sano Mangia Bene: Salute, Cibo Genuino e Consapevolezza Alimentare
Se c’è una stagione in cui vale la pena scoprire la Tuscia è l’autunno. I boschi dei Monti Cimini cambiano colore, le temperature invitano a camminare e sulle tavole tornano alcuni dei sapori più caratteristici della cucina locale. È il momento giusto per organizzare una gita senza programmi troppo complicati, scegliendo un itinerario che permetta di alternare natura, storia e gastronomia.
Vedi di piùUn flacone di shampoo, una crema solare, uno scrub, uno spazzolino, una confezione di salviette. Li utilizziamo, li gettiamo e spesso la storia finisce lì. In realtà, per molti di questi prodotti il viaggio è appena iniziato. Una parte dell’impatto ambientale della nostra routine quotidiana di igiene e bellezza rimane infatti fuori dal nostro campo visivo: è fatta di imballaggi, materiali difficili da riciclare, sostanze che finiscono negli scarichi e particelle di plastica così piccole da non essere percepite a occhio nudo. È questo il paradosso dei “rifiuti invisibili”: prodotti pensati per farci sentire più puliti, curati e protetti possono avere un costo ambientale che non vediamo immediatamente; e in estate tra creme solari, prodotti doposole, shampoo e piccoli campioncini da viaggio, il problema può diventare ancora più evidente.
Vedi di piùLo strato di ozono è una di quelle parti dell’atmosfera a cui pensiamo raramente, anche se svolge una funzione essenziale per la vita sulla Terra. La sua capacità di assorbire gran parte delle radiazioni ultraviolette provenienti dal Sole protegge persone, animali, piante e interi ecosistemi. Per questo, quando negli anni Ottanta si scoprì che alcune sostanze utilizzate dall’uomo stavano provocandone un forte assottigliamento, il problema assunse rapidamente una dimensione internazionale. Il 16 settembre si celebra la Giornata mondiale per la preservazione dello strato di ozono, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1994 per ricordare la firma, avvenuta nel 1987, del Protocollo di Montréal sulle sostanze che danneggiano l’ozono. L’edizione 2026 ha come tema “Global action for a cooler planet” e ricorda i dieci anni dell’Emendamento di Kigali.
Vedi di piùBasta dare un’occhiata al banco della frutta per capire che qualcosa sta cambiando. Le pesche sono ancora lì ma accanto compaiono uva, fichi, pere e le prime mele; tra le verdure resistono pomodori, zucchine, melanzane e peperoni, mentre iniziano ad affacciarsi ingredienti che ci accompagneranno nei mesi più freschi. La spesa di settembre è una sorta di fotografia commestibile del passaggio dall’estate all’autunno. È anche uno dei momenti più interessanti per fare la spesa seguendo la stagione, senza trasformare la scelta degli alimenti in una regola rigida. I calendari della frutta e della verdura, infatti, sono indicativi: è proprio il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) a sottolineare che il periodo di maturazione dei prodotti può cambiare in base alla varietà, al territorio e alle condizioni climatiche.
Vedi di piùSettembre è il mese dei nuovi inizi. Si torna alla routine, si riorganizzano le giornate e spesso si decide di rimettersi in forma; e così lo smartphone si riempie rapidamente di nuove applicazioni: quella che conta i passi, quella che registra le ore di sonno, quella che calcola le calorie, quella che ricorda di bere e magari anche quella che misura gli allenamenti. L’intenzione è positiva: prendersi più cura di sé. Il rischio è però trasformare il benessere in una successione infinita di numeri da controllare. Quando il monitoraggio diventa continuo può accadere qualcosa di paradossale: uno strumento nato per farci stare meglio finisce per aggiungere un’altra fonte di pressione alle nostre giornate.
Vedi di piùCi sono sapori che appartengono alla memoria di un territorio. Ricette semplici, nate dalla tradizione popolare, che per anni hanno accompagnato feste, ricorrenze e momenti di condivisione, per poi rischiare di scomparire. È il caso della Pagnottella di Santa Rosa, un antico dolce della tradizione viterbese che oggi torna a essere protagonista, riproposto nel rispetto delle sue caratteristiche originarie.
Vedi di piùSettembre non cambia la nostra vita da un giorno all’altro ma ci fa tornare alla routine e questo basta perché il corpo se ne accorga immediatamente. Le vacanze finiscono, le sveglie tornano a suonare presto, gli impegni aumentano e quelle giornate trascorse senza orari lasciano spazio a ritmi molto più organizzati. Si parla spesso di “sindrome da rientro”, anche se non si tratta di una vera diagnosi medica ma piuttosto un’espressione utilizzata per descrivere il disagio legato alla ripresa della quotidianità dopo una pausa. È in questo passaggio che possono comparire stanchezza, difficoltà di concentrazione e irritabilità. C’è poi un aspetto interessante: il modo in cui viviamo questo cambiamento può riflettersi anche sull’apparato digerente.
Vedi di piùViviSanoMangiaBene è un progetto editoriale sostenuto e promosso dalla Zootecnica Viterbese, Cooperativa di Produttori Agricoli dal 1974 e nasce dall’esigenza di raccontare la filosofia e i valori che da quasi mezzo secolo ispirano la sua missione.
ViviSano è il motto per una vita improntata alla continua ricerca della propria salute fisica e mentale. Mangia Bene è il motto per un cibo genuino e controllato, prodotto secondo le logiche della sostenibilità ambientale, della salvaguardia della biodiversità, della tutela dei lavoratori e del rispetto della vita animale.
L’editoriale
Un flacone di shampoo, una crema solare, uno scrub, uno spazzolino, una confezione di salviette. Li utilizziamo, li gettiamo e spesso la storia finisce lì. In realtà, per molti di questi prodotti il viaggio è appena iniziato. Una parte dell’impatto ambientale della nostra routine quotidiana di igiene e bellezza rimane infatti fuori dal nostro campo visivo: è fatta di imballaggi, materiali difficili da riciclare, sostanze che finiscono negli scarichi e particelle di plastica così piccole da non essere percepite a occhio nudo. È questo il paradosso dei “rifiuti invisibili”: prodotti pensati per farci sentire più puliti, curati e protetti possono avere un costo ambientale che non vediamo immediatamente; e in estate tra creme solari, prodotti doposole, shampoo e piccoli campioncini da viaggio, il problema può diventare ancora più evidente.
Vedi di piùLo strato di ozono è una di quelle parti dell’atmosfera a cui pensiamo raramente, anche se svolge una funzione essenziale per la vita sulla Terra. La sua capacità di assorbire gran parte delle radiazioni ultraviolette provenienti dal Sole protegge persone, animali, piante e interi ecosistemi. Per questo, quando negli anni Ottanta si scoprì che alcune sostanze utilizzate dall’uomo stavano provocandone un forte assottigliamento, il problema assunse rapidamente una dimensione internazionale. Il 16 settembre si celebra la Giornata mondiale per la preservazione dello strato di ozono, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1994 per ricordare la firma, avvenuta nel 1987, del Protocollo di Montréal sulle sostanze che danneggiano l’ozono. L’edizione 2026 ha come tema “Global action for a cooler planet” e ricorda i dieci anni dell’Emendamento di Kigali.
Vedi di piùBasta dare un’occhiata al banco della frutta per capire che qualcosa sta cambiando. Le pesche sono ancora lì ma accanto compaiono uva, fichi, pere e le prime mele; tra le verdure resistono pomodori, zucchine, melanzane e peperoni, mentre iniziano ad affacciarsi ingredienti che ci accompagneranno nei mesi più freschi. La spesa di settembre è una sorta di fotografia commestibile del passaggio dall’estate all’autunno. È anche uno dei momenti più interessanti per fare la spesa seguendo la stagione, senza trasformare la scelta degli alimenti in una regola rigida. I calendari della frutta e della verdura, infatti, sono indicativi: è proprio il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) a sottolineare che il periodo di maturazione dei prodotti può cambiare in base alla varietà, al territorio e alle condizioni climatiche.
Vedi di piùSettembre è il mese dei nuovi inizi. Si torna alla routine, si riorganizzano le giornate e spesso si decide di rimettersi in forma; e così lo smartphone si riempie rapidamente di nuove applicazioni: quella che conta i passi, quella che registra le ore di sonno, quella che calcola le calorie, quella che ricorda di bere e magari anche quella che misura gli allenamenti. L’intenzione è positiva: prendersi più cura di sé. Il rischio è però trasformare il benessere in una successione infinita di numeri da controllare. Quando il monitoraggio diventa continuo può accadere qualcosa di paradossale: uno strumento nato per farci stare meglio finisce per aggiungere un’altra fonte di pressione alle nostre giornate.
Vedi di piùCi sono sapori che appartengono alla memoria di un territorio. Ricette semplici, nate dalla tradizione popolare, che per anni hanno accompagnato feste, ricorrenze e momenti di condivisione, per poi rischiare di scomparire. È il caso della Pagnottella di Santa Rosa, un antico dolce della tradizione viterbese che oggi torna a essere protagonista, riproposto nel rispetto delle sue caratteristiche originarie.
Vedi di piùSettembre non cambia la nostra vita da un giorno all’altro ma ci fa tornare alla routine e questo basta perché il corpo se ne accorga immediatamente. Le vacanze finiscono, le sveglie tornano a suonare presto, gli impegni aumentano e quelle giornate trascorse senza orari lasciano spazio a ritmi molto più organizzati. Si parla spesso di “sindrome da rientro”, anche se non si tratta di una vera diagnosi medica ma piuttosto un’espressione utilizzata per descrivere il disagio legato alla ripresa della quotidianità dopo una pausa. È in questo passaggio che possono comparire stanchezza, difficoltà di concentrazione e irritabilità. C’è poi un aspetto interessante: il modo in cui viviamo questo cambiamento può riflettersi anche sull’apparato digerente.
Vedi di piùLA CUCINA DELLA TUSCIA
Per molto tempo l’insalata è stata considerata poco più di un accompagnamento, una ciotola di lattuga e pomodori servita accanto al piatto principale, utile per aggiungere un po’ di freschezza al pasto ma raramente protagonista della tavola. Oggi le cose sono cambiate, e soprattutto in estate le insalate sono diventate piatti completi, creativi e sorprendentemente versatili, capaci di unire leggerezza, gusto e valore nutrizionale. Quando le temperature salgono, il nostro modo di mangiare cambia naturalmente e si cercano preparazioni più fresche, ingredienti ricchi di acqua e piatti che non richiedano lunghe cotture. In questo contesto l’insalata rappresenta una delle soluzioni più intelligenti: permette di valorizzare i prodotti di stagione, aiuta a mantenere una buona idratazione e offre infinite possibilità di combinazione.
Vedi di piùGli Involtini pecorino romano DOP Deroma, prosciutto e salvia sono un piatto buono e molto originale, un’idea alternativa alla solita fettina di carne e una preparazione molto appetitosa, oltre che facilissima da realizzare, che conquisterà tutta la famiglia.
Vedi di piùDagli aperitivi moderni alle ricette di una volta che tornano in voga, dalle tavole minimal al ritorno della cucina casalinga: i nostri menù di festa non sono più gli stessi, e non solo per moda. Tra pandemia, crisi economica, nuove abitudini sociali e una buona dose di nostalgia, la cucina delle feste si è trasformata. E lo ha fatto in modo spesso sorprendente.
Vedi di piùOggi, 10 dicembre 2025, è una data destinata a rimanere impressa nella memoria collettiva degli italiani e degli appassionati di gastronomia di tutto il mondo. L’UNESCO ha infatti ufficializzato l’inserimento della cucina italiana tra i Patrimoni Immateriali dell’Umanità, riconoscendone il valore culturale, storico, sociale e identitario. Non si tratta soltanto di un tributo alla qualità gastronomica, ma di una consacrazione alla straordinaria ricchezza delle tradizioni, delle pratiche comunitarie e del sapere diffuso che da secoli animano il Paese.
Vedi di piùAutunno è sinonimo di funghi e tartufi. Sonoconsiderati uno degli alimenti più prelibati e apprezzati della cucina mondiale, difficili da trovare, ne esistono di diversi tipi e sapori. I mesi di raccolta vannoda fine agosto a novembre. Come regola generale si può dire che per poter “andare a funghi” senza correre il rischio di tornare a mani vuote, occorre che si verifichino determinate condizioni di temperatura, generalmente comprese tra i 15 e i 25 gradi, e che queste si accompagnino ad un certo grado di umidità nel terreno. Secondo gli esperti i funghi “spuntano” dai 4 ai 6 giorni dopo le piogge.
Vedi di piùAd agosto, ogni anno, le case di tante famiglie italiane sono invase dal profumo del pomodoro: un aroma dolce, inconfondibile, che riempie l’aria di memoria e di estate. È il mese delle conserve fatte in casa, un rito che si rinnova con pentoloni sospesi su bombole di gas, passa-pomodoro manuali, tavolate affollate di parenti, risate, sudore e chiacchiere. È un momento che profuma davvero di tradizione e di famiglia: un rito collettivo che unisce generazioni e che vale la pena custodire.
Vedi di piùCUCINA A KM ZERO
Ci sono sapori che appartengono alla memoria di un territorio. Ricette semplici, nate dalla tradizione popolare, che per anni hanno accompagnato feste, ricorrenze e momenti di condivisione, per poi rischiare di scomparire. È il caso della Pagnottella di Santa Rosa, un antico dolce della tradizione viterbese che oggi torna a essere protagonista, riproposto nel rispetto delle sue caratteristiche originarie.
Vedi di piùPer molto tempo l’insalata è stata considerata poco più di un accompagnamento, una ciotola di lattuga e pomodori servita accanto al piatto principale, utile per aggiungere un po’ di freschezza al pasto ma raramente protagonista della tavola. Oggi le cose sono cambiate, e soprattutto in estate le insalate sono diventate piatti completi, creativi e sorprendentemente versatili, capaci di unire leggerezza, gusto e valore nutrizionale. Quando le temperature salgono, il nostro modo di mangiare cambia naturalmente e si cercano preparazioni più fresche, ingredienti ricchi di acqua e piatti che non richiedano lunghe cotture. In questo contesto l’insalata rappresenta una delle soluzioni più intelligenti: permette di valorizzare i prodotti di stagione, aiuta a mantenere una buona idratazione e offre infinite possibilità di combinazione.
Vedi di piùA Tarquinia prende il via un’iniziativa che punta su qualità, territorio e trasparenza: da giovedì 23 aprile 2026 sarà possibile acquistare la carne maremmana dei vitelli dell’Università Agraria presso il punto vendita Zootecnica Viterbese. L’operazione rientra nel progetto di filiera corta alimentare, con la disponibilità di pratici “pacchi famiglia”.
Vedi di piùIN CUCINA CON VITTORIO
Gli Involtini pecorino romano DOP Deroma, prosciutto e salvia sono un piatto buono e molto originale, un’idea alternativa alla solita fettina di carne e una preparazione molto appetitosa, oltre che facilissima da realizzare, che conquisterà tutta la famiglia.
Vedi di piùOltre alla carne freschissima, la Zootecnica Viterbese offre una vasta gamma di preparati pronti da cuocere, ideali per chi desidera portare in tavola piatti gustosi senza dover passare troppo tempo in cucina. Tra questi spiccano le polpette, gli involtini, gli hamburger e tanti altri prodotti preparati artigianalmente con carne di altissima qualità.
Vedi di piùIl Carpaccio di Vitellone è la nostra ricetta fresca e leggera, ideale per un pranzo estivo delizioso e veloce. Un secondo piatto che non ha bisogno di cottura: acquistate Vitellone Zootecnica Viterbese di OTTIMA QUALITA’ – CARNE ITALIANA 100% – tagliato a fettine sottili, conditelo con una citronette di limone e olio e arricchitelo con rucola e scaglie di Pecorino Romano DOP Deroma.
Vedi di piùVittorio è consapevole che oggigiorno è sempre più difficile dedicare tempo a lunghe preparazioni in cucina, e i suoi preparati sono nati proprio per offrire a tutti buonissimi piatti con poco impegno. L’arista di maiale Zootecnica Viterbese farcita alla cicoria è un piatto non semplice da preparare.
Vedi di piùVittorio è consapevole che oggigiorno è sempre più difficile dedicare tempo a lunghe preparazioni in cucina, e i suoi preparati sono nati proprio per offrire a tutti buonissimi piatti con poco impegno. L’arista di maiale Zootecnica Viterbese farcita alla cicoria è un piatto non semplice da preparare.
Vedi di piùIl pollo ruspante, come tutti i prodotti della Zootecnica Viterbese, utilizzati da Vittorio per confezionare i suoi preparati, ha la garanzia di essere locale, ottimo e controllato. Il ripieno alle noci dona un prelibato contrasto tra la tenerezza della carne e la granulosità della farcitura. Il sapore distintivo della frutta…
Vedi di piùQuesto piatto pronto da cuocere è preparato da Vittorio con cura e maestria, seguendo una sua intuizione culinaria, perfezionata nel tempo per incontrare il gusto dei sapori locali e tradizionali. È un connubio irresistibile tra la delicatezza della carne bianca e il sapore croccante dei pistacchi di qualità. Rappresenta la…
Vedi di piùLa tacchinella al ripieno di castagne è uno dei cavalli di battaglia di Vittorio Piccioni. La parte più difficile è disossare il tacchino avendo cura di non rompere la pelle per contenere bene il ripieno in fase di cottura. Questo processo richiede molto tempo e abilità, al quale vanno aggiunti…
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Le nostre Macellerie
Quando entriamo in un supermercato, scegliamo cosa acquistare al mercato o guardiamo semplicemente la televisione, sentiamo spesso parlare di “prodotto di qualità”. È un’espressione che suona bene e che, a prima vista, dovrebbe rassicurarci sul valore di ciò che stiamo comprando. Ma cosa significa veramente questo concetto? Spesso finiamo per usarlo come termine vago, legato alla percezione personale o al marketing, dimenticando che dietro la “qualità” di un alimento ci sono elementi concreti, misurabili e molto pratici che incidono davvero sulla quotidianità di ciò che mettiamo in tavola.
Vedi di piùFare la spesa può sembrare semplice, ma sempre più spesso ci ritroviamo di fronte a scaffali pieni di prodotti che promettono salute, gusto, sostenibilità e innovazione. In questo panorama distinguere ciò che è davvero di qualità da ciò che è soltanto una tendenza di marketing non è banale. Saper leggere un’etichetta, riconoscere un ingrediente fresco o capire cosa c’è dietro uno slogan pubblicitario è una competenza preziosa non solo per risparmiare, ma soprattutto per nutrirsi bene e consapevolmente.
Vedi di piùBasta dare un’occhiata al banco della frutta per capire che qualcosa sta cambiando. Le pesche sono ancora lì ma accanto compaiono uva, fichi, pere e le prime mele; tra le verdure resistono pomodori, zucchine, melanzane e peperoni, mentre iniziano ad affacciarsi ingredienti che ci accompagneranno nei mesi più freschi. La spesa di settembre è una sorta di fotografia commestibile del passaggio dall’estate all’autunno. È anche uno dei momenti più interessanti per fare la spesa seguendo la stagione, senza trasformare la scelta degli alimenti in una regola rigida. I calendari della frutta e della verdura, infatti, sono indicativi: è proprio il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) a sottolineare che il periodo di maturazione dei prodotti può cambiare in base alla varietà, al territorio e alle condizioni climatiche.
Vedi di piùALTRO DA LEGGERE
Settembre 21, 2026 Se c’è una stagione in cui vale la pena scoprire la Tuscia è l’autunno. I boschi dei Monti Cimini cambiano colore, le temperature invitano a camminare e sulle tavole tornano alcuni dei sapori più caratteristici della cucina locale. È il momento giusto per organizzare una gita senza programmi troppo complicati, scegliendo un itinerario che permetta di alternare natura, storia e gastronomia.
Vedi di piùSettembre 18, 2026 Un flacone di shampoo, una crema solare, uno scrub, uno spazzolino, una confezione di salviette. Li utilizziamo, li gettiamo e spesso la storia finisce lì. In realtà, per molti di questi prodotti il viaggio è appena iniziato. Una parte dell’impatto ambientale della nostra routine quotidiana di igiene e bellezza rimane infatti fuori dal nostro campo visivo: è fatta di imballaggi, materiali difficili da riciclare, sostanze che finiscono negli scarichi e particelle di plastica così piccole da non essere percepite a occhio nudo. È questo il paradosso dei “rifiuti invisibili”: prodotti pensati per farci sentire più puliti, curati e protetti possono avere un costo ambientale che non vediamo immediatamente; e in estate tra creme solari, prodotti doposole, shampoo e piccoli campioncini da viaggio, il problema può diventare ancora più evidente.
Vedi di piùSettembre 16, 2026 Lo strato di ozono è una di quelle parti dell’atmosfera a cui pensiamo raramente, anche se svolge una funzione essenziale per la vita sulla Terra. La sua capacità di assorbire gran parte delle radiazioni ultraviolette provenienti dal Sole protegge persone, animali, piante e interi ecosistemi. Per questo, quando negli anni Ottanta si scoprì che alcune sostanze utilizzate dall’uomo stavano provocandone un forte assottigliamento, il problema assunse rapidamente una dimensione internazionale. Il 16 settembre si celebra la Giornata mondiale per la preservazione dello strato di ozono, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1994 per ricordare la firma, avvenuta nel 1987, del Protocollo di Montréal sulle sostanze che danneggiano l’ozono. L’edizione 2026 ha come tema “Global action for a cooler planet” e ricorda i dieci anni dell’Emendamento di Kigali.
Vedi di piùSettembre 11, 2026 Basta dare un’occhiata al banco della frutta per capire che qualcosa sta cambiando. Le pesche sono ancora lì ma accanto compaiono uva, fichi, pere e le prime mele; tra le verdure resistono pomodori, zucchine, melanzane e peperoni, mentre iniziano ad affacciarsi ingredienti che ci accompagneranno nei mesi più freschi. La spesa di settembre è una sorta di fotografia commestibile del passaggio dall’estate all’autunno. È anche uno dei momenti più interessanti per fare la spesa seguendo la stagione, senza trasformare la scelta degli alimenti in una regola rigida. I calendari della frutta e della verdura, infatti, sono indicativi: è proprio il CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) a sottolineare che il periodo di maturazione dei prodotti può cambiare in base alla varietà, al territorio e alle condizioni climatiche.
Vedi di piùSettembre 4, 2026 Settembre è il mese dei nuovi inizi. Si torna alla routine, si riorganizzano le giornate e spesso si decide di rimettersi in forma; e così lo smartphone si riempie rapidamente di nuove applicazioni: quella che conta i passi, quella che registra le ore di sonno, quella che calcola le calorie, quella che ricorda di bere e magari anche quella che misura gli allenamenti. L’intenzione è positiva: prendersi più cura di sé. Il rischio è però trasformare il benessere in una successione infinita di numeri da controllare. Quando il monitoraggio diventa continuo può accadere qualcosa di paradossale: uno strumento nato per farci stare meglio finisce per aggiungere un’altra fonte di pressione alle nostre giornate.
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