I Fagioli del Purgatorio di Gradoli rappresentano un’autentica eccellenza della Tuscia, un legume piccolo e bianco che racchiude in sé secoli di storia e cultura. Si tratta di una varietà locale, seminata da tempo immemorabile in alcuni comuni della Tuscia come Gradoli, Acquapendente e Onano. Questo fagiolo è piccolo, bianco e rotondo, con altezza media di 38 mm e simile al cannellino, ma con un sapore molto delicato e la buccia sottile. Il nome, curioso e suggestivo, è strettamente legato al Pranzo del Purgatorio, una tradizione che affonda le sue radici nel XVII secolo.

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Le origini e la tradizione del pranzo del Purgatorio
Il nome “Fagioli del Purgatorio” deriva dall’antica usanza di organizzare a Gradoli un pranzo comunitario il Mercoledì delle Ceneri per raccogliere offerte destinate alle anime del Purgatorio. Questo rito rappresentava un momento di solidarietà e convivialità in cui i fagioli, lessati e conditi con sale, pepe e olio extravergine di oliva di produzione locale, diventavano protagonisti assoluti del menù insieme ad altri piatti poveri ma gustosi. L’importanza di questo legume per la comunità è provata dal fatto che spesso nel ‘700 i fagioli erano associati a un valore economico: comparivano non solo tra le elargizioni dei fedeli ma anche come ricompensa per i celebranti delle messe.

Gradoli, sorge su una collina tufacea nel cuore della catena dei Monti Volsini, circondata per due terzi dal torrente del Fosso Rigo. Il paese si trova a pochi chilometri dal lago di Bolsena, e al suo territorio appartengono 11 km di spiaggia sulle sue rive. Il territorio comunale consiste in ripide colline e in profonde vallate, coltivate a viti e ulivi, in prossimità del lago. Gradoli dista 44 km da Viterbo.
Un simbolo della Tuscia
La coltivazione di questo prodotto è strettamente legata ai terreni vulcanici della Tuscia che gli conferiscono caratteristiche uniche: una buccia sottile, una consistenza cremosa e un sapore delicato. Si tratta di un prodotto coltivato con metodi tradizionali, spesso secondo pratiche biologiche, che valorizzano la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente. Le prime testimonianze scritte sui fagioli del Purgatorio risalgono a documenti storici che ne attestano l’importanza nelle diete locali, soprattutto durante i periodi di digiuno religioso. Considerati un alimento povero ma nutriente, erano spesso protagonisti della cucina contadina, all’interno della quale rappresentavano una fonte preziosa di energia e proteine.

Versatilità
Oltre al loro valore simbolico i fagioli del Purgatorio vantano anche una grande versatilità in cucina. Nella ricetta tradizionale sono lessati in acqua aromatizzata con aglio, salvia, alloro, poco sale e sono conditi con olio extra vergine di oliva di Gradoli, sale e pepe, con tempi di cottura rapidi (circa un’ora) e senza necessità di ammollo. Trovano però posto anche in piatti più sostanziosi come la pasta e fagioli o serviti in una sorta di paté sopra a del pane tostato. Durante l’estate sono invece perfetti in insalate fredde, magari accompagnati da pomodorini e basilico. A differenza di altri legumi i fagioli del Purgatorio sono particolarmente apprezzati per la loro facilità di cottura: non richiedono tempi di ammollo troppo lunghi e si cucinano perciò in breve, rendendoli pratici e versatili anche per chi ha pochi momenti da dedicare alla cucina.
Curiosità e consigli per l’acquisto
I fagioli del Purgatorio, come tutti i legumi, sono una fonte eccellente di proteine vegetali, minerali e vitamine, che li rendono un alimento sano e nutriente. Sono particolarmente ricchi di fibre, adatte a favorire il benessere intestinale e il controllo del colesterolo. Inoltre, essendo poveri di grassi, sono un’ottima scelta per chi cerca di mantenere una dieta equilibrata e sana.
Per apprezzarli al meglio si consiglia di acquistarli dai piccoli produttori locali che li coltivano con attenzione e cura preservandone le caratteristiche autentiche. In particolare, sono disponibili presso il punto vendita della Zootecnica Viterbese, in Via Carlo Cattaneo 26a. Qui, oltre a trovare i fagioli di Gradoli potrete scoprire anche altri prodotti tipici del territorio, accuratamente selezionati per portare sulla vostra tavola il meglio della tradizione enogastronomica della Tuscia.

L’immagine di copertina è tratta dalla di ricetta dei Fagioli del Purgatorio con cipolletta fresca di: Cerqueto è un’azienda del settore agroalimentare che si trova nell’Alta Tuscia laziale di Acquapendente (VT). I prodotti dell’azienda agricola CERQUETO li trovi in tutti i nostri punti vendita zootecnica viterbese.
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