20 Maggio, giornata mondiale delle api: piccole custodi del nostro futuro 

20 Maggio, giornata mondiale delle api: piccole custodi del nostro futuro 

C’è un ronzio familiare che accompagna le giornate primaverili ed estive, spesso dato per scontato ma in realtà fondamentale per la nostra sopravvivenza: quello delle api. Il 20 maggio si celebra la Giornata Mondiale delle Api, istituita nel 2017 dalle Nazioni Unite. Questa decisione è stata motivata dall’allarme crescente sul declino delle api e degli altri impollinatori, sollevato dal Rapporto di valutazione tematico su impollinatori, impollinazione e produzione alimentare dell’IPBES. Il rapporto ha stimato che un numero crescente di specie di impollinatori in tutto il mondo è sull’orlo dell’estinzione a causa di diversi tipi pressione, molti dei quali prodotte dall’uomo. Le cause sono molteplici e concatenate e sono le stesse che stanno portando al declino della biodiversità: distruzione, degradazione e frammentazione degli habitat, inquinamento (in particolare da pesticidi), cambiamenti climatici e diffusione di specie aliene invasive e parassiti. 

Video di Pixabay

Il ruolo cruciale degli impollinatori

Le api non sono solo produttrici di miele. Il loro vero superpotere è l’impollinazione, ovvero il trasporto di polline dagli organi maschili a quelli femminili dei fiori, consentendo la fecondazione e riproduzione di moltissime piante. Senza questo passaggio, frutta, verdura e persino foraggi per gli animali da allevamento sarebbero fortemente compromessi. Secondo la FAO, circa il 75% delle colture alimentari mondiali e il 90% delle piante selvatiche dipende almeno in parte dall’impollinazione animale. In Italia, prodotti come mele, ciliegie, zucchine, mandorle, fragole e tantissimi altri frutti e ortaggi devono la loro esistenza proprio al lavoro silenzioso delle api. Un lavoro che ha un valore economico globale stimato in centinaia di miliardi di euro ogni anno. Ma la loro presenza va ben oltre: sono sentinelle ecologiche, indicatori preziosi della salute degli ecosistemi. Quando le api iniziano a sparire, è un segnale d’allarme da non ignorare.

giornata mondiale delle api - vivisanomangiabene

foto di: Arthur Brognoli

Api in pericolo: cosa sta accadendo?

Negli ultimi decenni, le popolazioni di api hanno subito un calo drammatico in tutto il mondo. Il fenomeno, conosciuto come “spopolamento degli alveari” o “moria delle api”, è stato segnalato dagli apicoltori sin dal 2003 e si concentra in primavera.  Ad oggi non è stata identificata una unica causa per tale declino, ma sono stati individuati diversi possibili fattori con una negativa incidenza sulla salute e sulla sopravvivenza delle colonie ‘allevate’ di api da miele. Prima fra tutti la distruzione, il degrado e la frammentazione degli habitat, la semplificazione del paesaggio e l’eliminazione di siepi, filati, boschetti. Ma anche l’agricoltura intensiva, la morte per fame delle api per via della ridotta disponibilità o qualità delle risorse alimentari, gli attacchi di agenti patogeni (virus, batteri e funghi) e parassiti (principalmente insetti e acari). E ancora: i cambiamenti climatici, il cambiamento culturale e commerciale nelle pratiche di apicoltura e, non ultimi per importanza, l’esposizione ai pesticidi usati in agricoltura per la difesa delle colture agrarie, la lotta agli insetti molesti, il diserbo e i prodotti chimici utilizzati per combattere i parassiti. 

giornata mondiale delle api - vivisanomangiabene

Il potere curativo dei superfood delle api

Oltre a essere vitali per l’ambiente, le api ci offrono dei veri e propri elisir naturali per il nostro benessere. I prodotti derivanti dagli alveari sono tra i più antichi rimedi della medicina naturale e rappresentano, ancora oggi, un valido supporto per rafforzare l’organismo e affrontare con più energia i cambi di stagione. Il miele è il prodotto più noto: ricco di zuccheri semplici, ha proprietà antibatteriche, lenitive e antinfiammatorie. Ogni tipo di miele ha caratteristiche uniche a seconda del fiore da cui proviene il nettare: il miele di castagno è ricco di antiossidanti, quello di acacia è delicato e indicato anche per i bambini, il miele di manuka – originario della Nuova Zelanda – è considerato un vero superfood per le sue proprietà terapeutiche. Il polline d’api, spesso definito “multivitaminico della natura”, è una bomba di proteine, vitamine (soprattutto B1, B2 e B9), minerali e antiossidanti. È utile per combattere stanchezza fisica e mentale, rinforzare il sistema immunitario e riequilibrare l’intestino. La propoli è poi un altro tesoro, utilizzata dalle api per sigillare e proteggere l’alveare dai batteri. Ha potenti proprietà antibiotiche naturali ed è particolarmente utile nei periodi in cui si è più esposti a virus e infiammazioni come la primavera, quando allergie e raffreddori sono dietro l’angolo. La pappa reale, infine, è una sostanza prodotta per nutrire l’ape regina: ha effetti tonici, stimolanti e riequilibranti, ideale per ritrovare energia nei momenti di stress e cambi di stagione.

Come introdurre questi prodotti nella quotidianità

Consumare questi superfood è semplice e gustoso. Il miele può essere usato come dolcificante naturale per yogurt, tè o infusi, oppure per preparare dolci, condire insalate o carni arrosto. La propoli, spesso in forma di estratto o spray, è perfetta nei cambi di stagione per proteggere gola e vie respiratorie. Il polline può essere aggiunto a frullati o yogurt, mentre la pappa reale va assunta a cicli, soprattutto in periodi di affaticamento. È fondamentale acquistare prodotti di qualità, meglio se da piccoli produttori locali e biologici, per supportare anche l’apicoltura sostenibile.

giornata mondiale delle api - vivisanomangiabene

foto da Freepik

Ogni piccola azione conta

Nel nostro piccolo possiamo contribuire alla sopravvivenza delle api. Come? Piantando fiori melliferi sul balcone o in giardino, evitando l’uso di pesticidi chimici, sostenendo i mercati contadini locali, acquistando miele e derivati da apicoltori del territorio. Ogni gesto conta. Alcuni Comuni italiani, inoltre, stanno avviando progetti di “bee urbanism”: installazione di arnie urbane, rifugi per insetti impollinatori e creazione di corridoi ecologici per favorire la biodiversità. Un modo intelligente e creativo per integrare la natura in città e sensibilizzare la popolazione.

giornata mondiale delle api - vivisanomangiabene

foto da Freepik

Le api non sono soltanto insetti laboriosi: sono sentinelle silenziose del nostro ambiente. Ci avvertono dei cambiamenti che troppo spesso ignoriamo, ci insegnano la cooperazione, l’equilibrio e l’importanza dei piccoli gesti che, insieme, costruiscono qualcosa di grande. Proteggerle significa essere presenti e consapevoli in un ecosistema fragile ma meravigliosamente interconnesso. Perché il benessere della terra passa anche da ciò che non fa rumore, ma senza cui tutto si fermerebbe.

foto di copertina di Pixabay

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Necessari

Questo sito utilizza cookies tecnici necessari al suo corretto funzionamento. Attiva funzioni di base che consentono all’utente la navigazione della pagina. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie. Le informazioni sui cookies vengono registrate dal tuo browser.

Cookie tecnici
Attività strettamente necessarie al funzionamento

Questa Applicazione utilizza Cookie per salvare la sessione dell’Utente e per svolgere altre attività strettamente necessarie al funzionamento dello stesso, ad esempio in relazione alla distribuzione del traffico.