Corchiano, l’antica Fescennium

Corchiano, l’antica Fescennium

Nel cuore della Tuscia viterbese, arroccato su un pianoro tufaceo a ridosso dei Monti Cimini e affacciato sulla monumentale forra del Rio Fratta, sorge Corchiano, antico borgo che affonda le sue radici nella civiltà falisca.

Corchiano: l’antica Fescennium - TUSCIA VITERBESE

FOTO: Filoph

Le origini

Corchiano può vantare un’origine ancestrale: l’antica città falisca di Fescennium, citata da Dionigi di Alicarnasso come luogo natale dei versi fescennini, forme di poesia popolare che ispirarono la satira romana. La zona fu abitata fin dall’VIII secolo a.C., come dimostrano le cavità rupestri, le tombe e le vie cave scavate nel tufo. Verso il Mille d.C. il borgo si sviluppò intorno alla rocca, chiamato allora Hortiano, sotto la guida di Ranieri di Farolfo. A partire dal XIII secolo, passò al controllo degli Orsini e poi, nel XVI secolo, divenne feudo del Ducato di Castro, governato dalla potente famiglia Farnese, il cui stemma continua a comparire negli scorci del borgo medievale.

Corchiano: l’antica Fescennium - TUSCIA VITERBESE

FOTO: Vinicius A. Nascimento

Cosa vedere

Il centro storico di Corchiano è un incrocio di vicoli in tufo rosso, piazzette suggestive e chiese medievali come Sant’Egidio, San Biagio, Sant’Antonio e la Madonna del Soccorso, con la splendida facciata rinascimentale. La Fontana Farnese a sei cannelle e il Torrione Farnese, evocano il passato signorile del borgo. Imperdibili sono le Forre di Corchiano, monumento naturale lungo il Rio Fratta: canyon scavati nel tufo con ponti romani, tagliate falische, mulini antichi e vie cave. Una rete di percorsi che attraversa un paesaggio selvaggio ricco di testimonianze preistoriche e archeologiche. Nei dintorni, l’Oasi WWF Pian Sant’Angelo offre un’area protetta di boschi e fauna autoctona su circa 254 ettari, habitat di rapaci notturni, mammiferi, uccelli e rare piante arboree. È la meta perfetta per trekking, birdwatching e un’immersione nella natura incontaminata della Tuscia.

Corchiano: l’antica Fescennium - TUSCIA VITERBESE

FOTO: Filoph

I prodotti tipici

L’agricoltura attorno a Corchiano riflette il suolo fertile dell’Agro Falisco: ricco di noccioli, oliveti, vigneti e boschi. La nocciola gentile romana DOP è uno dei punti forti della produzione locale, coltivata anche nei comuni vicini come Caprarola e Carbognano. L’olio extravergine d’oliva ha sapore fruttato e leggermente piccante. Dai vitigni di zona si producono vini DOC bianchi e rossi, che si sposano perfettamente con le ricette tipiche della zona, soprattutto quelle a base di nocciole e castagne. Non mancano formaggi di pecora, salumi artigianali e miele delle colline locali.

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Cosa mangiare

La cucina di Corchiano celebra il territorio con piatti ricchi e autentici. La pizza Corchianese, con un condimento fatto a base di pomodoro, cipolla tagliata sottile, basilico, spolverata di pecorino grattugiato finale. Le bertolacce, crespelle molto sottili fatte con farina, acqua e uova e spolverate con pecorino romano. Interessanti i dolci come il fardone, preparato con una sfoglia di lasagna dolce con cannella farcita poi con ricotta, zucchero, limone e tuorlo d’uovo. Il ceciarolo, fatto con ceci lessati e tritati con zucchero e cannella con il quale si farcisce la pasta sfoglia e poi fritto in olio. I cazzotti, dolci duri di cioccolato e nocciole.

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Da non perdere

Corchiano accende il borgo e le sue strade con manifestazioni che uniscono sacro, arte e folklore:

  • La festa dell’infiorata, l’ultima domenica di maggio, trasforma il centro storico in un caleidoscopio di colori e profumi, quando lungo i vicoli si stende un lungo tappeto floreale realizzato interamente a mano dagli abitanti dei vari quartieri
  • Il Presepe Vivente natalizio è un evento teatrale straordinario, con ambientazioni scenografiche, musiche composte da Nicola Piovani e la voce narrante di Gigi Proietti: un’esperienza emozionante della sacra Natività nel cuore delle forre
  • In agosto si tiene il Fescennino d’Oro, manifestazione che celebra l’antica tradizione dei versi fescennini con spettacoli, rievocazioni e lo spirito goliardico delle origini
Corchiano: l’antica Fescennium - TUSCIA VITERBESE

FOTO: Filoph

Corchiano è un luogo che sorprende: un borgo che dalla sua storia falisca e medievale ha saputo rinascere grazie alla natura spettacolare e all’ospitalità di una comunità orgogliosa delle sue radici.

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